citazioni

Quando il “falsario” è monopolista e svolge la sua attività per legge ecco che la sua attività cessa di essere furto e diventa “politica monetaria” mentre l’immissione in circolazione di nuove banconote create dal nulla viene salutata come “iniezione di liquidità per stimolare l’economia”.

da La Voce del Gongoro

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La massoneria è Santoro, Travaglio, Grillo, Caselli che parlano sempre di mafia, ma non nominano mai la massoneria.

Prof. Paolo Franceschetti

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martedì, 01 luglio 2008, 12:27
No, non citerò qualche oscuro sito di controinformazione. Leggete cosa scrive Repubblica.

Uno stralcio:

WASHINGTON - Stati Uniti e Unione Europea stanno per concludere un accordo che consentirà alle agenzie di sicurezza e alle forze dell'ordine di ottenere informazioni riservate - transazioni con la carta di credito, viaggi effettuati, abitudini su Internet - dei privati cittadini di entrambe le sponde dell'Atlantico.

Qualcosa mi dice che questo non passerà sui TG.
postato da Sintagm · permalink · commenti (2)
domenica, 04 maggio 2008, 09:12
Leggiamo da Tgcom del 3 Maggio (mi scuso per l'assenza del collegamento, ma Konqueror mi dà delle rogne):

Redditi, "Arresto per chi usa dati"
Investigatori: "Violazione gravissima"
Secondo gli investigatori che stanno seguendo la vicenda dei redditi online, sarà perseguito penalmente e rischia anche la prigione chi userà i dati relativi alle dichiarazioni sottratti dal sito dell'Agenzia delle Entrate facendone un uso improprio. Si tratta di una violazione gravissima, che riguarda anche chi trasferisce dati all'estero, espressamente vietati dalla legge sulla privacy, per non parlare di chi si scambia i dati peer-to-peer. L'articolo 167 della legge, quello che sanziona il trattamento illecito dei dati, al comma 2 recita: "Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarne per sé o per altri profitto o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da uno a tre anni".

Ogni commento è superfluo.
postato da Sintagm · permalink · commenti (1)
martedì, 01 aprile 2008, 20:48
Da una decina di giorni a questa parte ho iniziato uno stage presso una impresa che opera nel campo dei software gestionali, e la cosa bella è che trovo il mio incarico stimolante (e no, non si tratta di fare delle fotocopie come spesso accade ai tirocinanti).

Vi chiederete cosa c'entra questo con il criptico titolo "Sul tempo e sull'inganno".

Ebbene, dovete sapere che ogni blogger è in primis un navigatore della rete sempre in cerca di notizie che possano essere sfuggite ai più o meritevoli di essere "amplificate". Tutto ciò richiede comunque del tempo, tempo di cui ora per i motivi descritti in apertura non dispongo.

Non avendo mai avuto una esperienza lavorativa prima d'ora, non potevo immaginare che informarsi potesse diventare così problematico. Vi garantisco che dopo 10 ore passate fuori casa, di cui 8 davanti ad un database clienti, si ha ben poca voglia poi di indagare su questo o su quell'altro.

Onore dunque a chi nonostante debba lavorare per mantenersi riesce a trovare il tempo per fare un pò di informazione (i vari Linucs, Santaruina, Paxtibi e tanti altri che trovate nei miei collegamenti) senza ricevere nulla in cambio se non la gratitudine di persone che con tutta probabilità non conosceranno mai in carne ed ossa.

L'inganno si smaschera nei ritagli di tempo.

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domenica, 02 marzo 2008, 10:19
Ho trovato questa storiella su Crepapelle. Spero vi piaccia:

Un bambino domanda al padre: "Papà, che cos'è la politica?". Il padre risponde: "Io porto i soldi a casa, per cui sono il capitalismo. Tua madre gestisce il denaro, quindi è il governo. Tuo nonno controlla che tutto sia regolare, per cui è il sindacato. La nostra cameriera è la classe operaia. Noi tutti ci preoccupiamo solo che tu stia bene, perciò tu sei il popolo. E il tuo fratellino, che porta ancora i pannolini, è il futuro. Hai capito, figlio mio?" Il piccolo ci pensa su e dice che vuole dormirci sopra una notte. Nella notte il bambino viene svegliato dal fratellino che piange perché ha sporcato il pannolino. Visto che non sa che cosa fare, va in camera dei suoi genitori. Lì c'è sua madre che dorme profondamente e lui non riesce a svegliarla. Così va nella camera della cameriera, dove trova suo padre che se la spassa con lei, mentre il nonno sbircia dalla finestra. Tutti sono così occupati che non si accorgono della presenza del bambino. Perciò il piccolo decide di tornare a dormire.

Il mattino dopo, il padre gli chiede se ora sa spiegargli in poche parole che cos'è la politica. "Sì", risponde il figlio, "il capitalismo approfitta della classe operaia, il sindacato sta a guardare e nel frattempo il governo dorme. Il popolo viene completamente ignorato e il futuro è nella merda! È questa, la politica!!!"

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mercoledì, 13 febbraio 2008, 23:50
Il motivo per cui non aggiorno questo blog da tanto tempo è che sono stato impegnato ad aprire un nuovo sito.
Chi mi conosce sa che sono una persona dai molti interessi, tra i quali l'economia in generale e più in particolare il commercio.

Retailing 2.0 è il successore di Retailing News, e se volete darci uno sguardo il collegamento è questo:


Ad ogni modo, ora che il grosso del lavoro è concluso, tornerò ad aggiornare questo blog più spesso.

Nel frattempo, perché non si dica che ho aggiornato "tanto per", vi segnalo un post di Santaruina sul suo ottimo blog "Tra Cielo e Terra". Questo è il permalink: "La truffa del voto".

Uno stralcio:

"Il meccanismo del voto rappresenta una abilissima truffa, e l'ammissione di questo fatto, per altro palese, da parte del suddito-elettore non è mai un momento facile.
Innanzitutto perchè il prendere atto di tale truffa potrebbe generare un senso di impotenza: il voto viene ancora considerato come uno strumento, seppur limitato, di “potere”, un momento in cui il singolo ha la facoltà di decidere per il suo destino.
Rendersi conto che questo potere in realtà non esiste è complicato; generalmente si preferisce autoconvincersi che le urne siano un momento di reale espressione del potere popolare."
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domenica, 03 febbraio 2008, 18:55
Se c'è un debitore deve esserci anche un creditore. E allora chi è il creditore del nostro debito pubblico?

Seguite un attimo il mio ragionamento...

Prendiamo una moneta e una banconota e vediamo se troviamo qualche indicazione: chi è che ha "prodotto" questa roba?

Sulle monete non c'è scritto nulla. Invece sulle banconote troviamo l'indicazione BCE.

Andando sul sito www.ecb.int leggiamo:

"Sia la BCE sia le banche centrali nazionali (BCN) dei paesi partecipanti all’area dell’euro hanno titolo legale a emettere banconote in euro.
In pratica, tuttavia, soltanto le banche centrali nazionali provvedono materialmente all’emissione e al ritiro dei biglietti (e delle monete) in euro. La BCE non è infatti dotata di un’unità di gestione del contante e non è coinvolta in alcuna operazione di cassa.
L’emissione delle monete in euro è di competenza dei paesi partecipanti. A livello dell’area dell’euro è la Commissione europea che coordina tutti gli aspetti attinenti."


Dunque sono le banche centrali nazionali a provvedere materialmente alla "produzione" dei biglietti e delle monete in euro, con la nota che l'emissione delle monete è di competenza dei paesi partecipanti.
Non si specifica però come avviene questa emissione. Una volta che le monete e le banconote sono state "prodotte", come entrano in circolazione per essere utilizzate? In proposito il sito tace.

Andiamo avanti! Almeno ora sappiamo con sicurezza da chi provengono monete e banconote. Vediamo allora di capire cos'è la Banca Centrale Europea. Dallo stesso sito leggiamo:

"La BCE è la banca centrale responsabile della moneta unica europea, l’euro. Il suo compito principale consiste nel preservarne il potere d’acquisto, mantenendo così la stabilità dei prezzi nell’area dell’euro."

In parole povere la BCE serve a mantenere la stabilità dei prezzi.
Domanda: vi risulta che ci sia stata stabilità dei prezzi dalla adozione dell'euro? A me pare che ci sia stato un graduale e generalizzato rialzo dei prezzi (inflazione).
Possiamo dire senza timore di smentita che quindi la BCE non riesce a fare quello che dovrebbe?
Adesso cerchiamo pure di capire perché sta fallendo.

Dallo stesso sito riporto questa affermazione:

"Ogni anno vengono ridefiniti i volumi di produzione delle banconote in euro, a seconda delle variazioni della domanda e della necessità di sostituire i biglietti logori o danneggiati."

Voi cosa capite? Io capisco che la banca centrale ordina alle banche centrali nazionali di stampare moneta.
Abbiamo capito per quale motivo la BCE fallisce: se produci moneta è ovvio che il suo valore diminuisce, e che di conseguenza i prezzi aumentano!

Ma questa cosa è così lampante che non può essere sfuggita a quelli della BCE, o sbaglio?
Non è che magari lo fanno volontariamente? Se è così, o si tratta di un caso di masochismo oppure qualcuno ci guadagna.

Andiamo a vedere chi c'è realmente dietro alle banche centrali.

Scommetto che se mi mettessi su un marciapiede e chiedessi ai passanti "di chi è la Banca Centrale Europea?" il 99% (a voler essere buoni) mi risponderebbe: "degli stati che formano l'Unione Europea".

In realtà le cose stanno diversamente. Sullo stesso sito troviamo infatti chi sono i sottoscrittori del capitale della BCE. Si tratta delle banche centrali nazionali. Ad esempio la Banca d'Italia detiene il 12,5% del capitale.
Cerchiamo di andare più a fondo e consideriamo il caso della Banca d'Italia. Il suo capitale appartiene ad altre banche (Intesa, Unicredito, SanPaolo e via discorrendo). Queste sono delle società per azioni, il che significa che anche io potrei comprare un pò di azioni di queste società e aspettare di ottenere i dividendi che mi spettano, cioè una frazione dei profitti di quelle società proporzionale alla quota di capitale da me sottoscritto.
Abbiamo capito dunque che alla fin della fiera la BCE è in mano a privati.

Però ci sono due cose che non siamo riusciti a spiegarci. Una è: come viene emessa la moneta? L'altra è: chi sono i nostri creditori?

Magari unendo queste due domande viene fuori la risposta: la moneta viene emessa dalle banche centrali (private) prestandola allo stato, che dunque si indebita.

Secondo voi il discorso fila?

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martedì, 22 gennaio 2008, 14:29
La notizia è di oggi: il Tribunale europeo dei Diritti umani di Strasburgo ha condannato la Francia per aver negato l'adozione di un bambino a una donna lesbica che viveva in coppia. Con dieci voti a favore contro sette, i giudici dell'Alta Corte hanno stabilito che la donna e' stata discriminata in base al suo orientamento sessuale e che sussiste una violazione del rispetto della vita privata e familiare. La Francia e' stata cosi' condannata al pagamento di 10mila euro per danni morali e altri 14.528 euro di spese per il giudizio.

Prevedo che questa sentenza avrà l'effetto di incentivare le richieste di adozione da parte delle coppie omosessuali. E, visto che a nessuno fa piacere beccarsi multe per aver causato danni morali, si preferirà concedere l'affidamento.
La cosa grave è che tutto ciò avviene praticamente in sordina, senza che sia stato avviato un dibattito serio sull'eventuale danno derivante ad un bambino dal crescere in un contesto familiare atipico.

Intendiamoci: sono il primo a lottare per la libertà di chiunque, purché però l'esercizio di questa libertà non danneggi gli altri.
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