Quando il “falsario†è monopolista e svolge la sua attività per legge ecco che la sua attività cessa di essere furto e diventa “politica monetaria†mentre l’immissione in circolazione di nuove banconote create dal nulla viene salutata come “iniezione di liquidità per stimolare l’economiaâ€.
L'Italia ha chiesto la sospensione immediata della riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu al Palazzo di Vetro dedicata al Medio Oriente. La richiesta dell'ambasciatore italiano, Marcello Spatafora, è arrivata dopo che il rappresentante della Libia, Ibrahim Dabbashi, aveva paragonatola condizione nei campi profughi palestinesi di Gaza a quella nei campi di concentramento nazisti.
Secondo fonti diplomatiche italiane «Marcello Spatafora, indignato per l'accaduto, ha fatto in modo che, attraverso una procedura straordinaria, la riunione fosse interrotta immediatamente. E così l'ambasciatore sudafricano Dumisani Kumalo (presidente di turno), ha battuto il martelletto della presidenza dichiarando chiuso l'incontro che prevedeva ancora interventi di altri membri del Consiglio». Subito dopo la dichiarazione di Dabbashi, hanno riferito alcuni dei presenti, i rappresentanti di alcuni Paesi «hanno rimosso l'auricolare della traduzione, si sono alzati in piedi e sono usciti dalla sala della riunione del consiglio di sicurezza» per protestare. Tra quelli che sono usciti quasi immediatamente, vengono citati i rappresentanti di Usa, Gb e Francia.
Dura la reazione degli Stati Uniti, che hanno accusato oggi la Libia di aver assunto una posizione «moralmente oltraggiosa». «Ce ne siamo andati», ha confermato oggi ai giornalisti il vice ambasciatore americano all'Onu Alejandro Wolff. L'episodio ha messo fine alla sessione del Consiglio, convocata per cercare di concordare un testo sulla crisi nella Striscia di Gaza. «Possiamo trattarne globalmente, onestamente e in modo costruttivo, oppure in maniera tendenziosa, ed è quel che è accaduto» -ha detto Wolff- il delegato libico è stato tendenzioso, di parte, storicamente scorretto e moralmente oltraggioso».
Israele ha elogiato oggi il comportamento degli ambasciatore di stati occidentali che per protesta hanno abbandonato l'aula del Consiglio di Sicurezza dell' Onu a New York e bloccato al riunione. lo ha riferito il portavoce del ministero degli esteri a Gerusalemme, Arie Mekel. «È evidente che il comportamento degli ambasciatori occidentali merita ogni elogio», ha spiegato.
I nostri organi di informazione si ricordano dell'assedio israeliano di Gaza solo quando si verificano particolari coincidenze astrali. Altrimenti non si spiegherebbe perché occorra aspettare che un cameraman della Reuters venga ucciso per realizzare che i carri israeliani continuano a sparare cannonate addosso ai Palestinesi.
Ma quello che i TG ci hanno raccontato non è comunque tutta la verità...
Ci sono infatti due cose da sottolineare ai margini della assurda morte di Fadel Shana.
La prima è che il missile che lo ha ucciso è "un pò particolare". Leggiamo infatti dal Guardian:
"Reuters said X-rays taken by doctors at Gaza's main Shifa hospital showed several inch-long flechettes embedded in Shana's chest and legs as well as his flak jacket."
E ancora:
"Flechettes are small, metal darts contained in some tank shells which explode above the ground and can cover a wide area. They have been used in different forms in conflicts since the first world war and have been used by the Israeli military in the past in Gaza. In April 2003 the Israeli high court rejected a petition filed by two human rights groups asking for flechette shells to be banned in Gaza."
Ho trovato una immagine di queste "flechettes":
Ho trovato anche la motivazione addotta dalla "alta corte israeliana" nel suo rigetto della petizione proposta da Human-Rights-Israel e Palestinian Center for Human Rights:
"The use of flechettes - which are intended to strike field targets - entails increased danger that they will accidentally also hit persons who are not involved in the fighting against the army, but find themselves in the area at which the shell was fired."
I giudici riconoscono che questo tipo di armi ha una portata distruttiva che si estende a persone che non sono coinvolte negli scontri, ma ciononostante ne permettono l'utilizzo. Per la serie: avere la faccia come il culo.
La seconda cosa che i TG non ci hanno raccontato è che oltre al cameramen della Reuters ci sono stati altri morti (ma dai!?):
"Shana was one of at least 18 Palestinians who were killed yesterday after three Israeli soldiers died in battle with Hamas gunmen inside Gaza, close to the Nahal Oz fuel terminal. Among the Palestinian dead were 14 civilians, including eight children, according to the Palestinian Centre for Human Rights."
Per la precisione 18 Palestinesi sono stati assassinati, di cui 14 civili inclusi 8 bambini.
Una informazione imparziale, corretta e completa insomma. Come sempre.
E' insopportabile. Stamattina accendo la TV e al TG2 l'inviato da Gerusalemme ripropone ancora la vecchia bufala della famigerata frase attribuita Ahmadinejad ("cancellare Israele dalla mappa geografica").
Ricordiamo che invece in quel discorso il presidente iraniano parlava innanzitutto del regime sionista, e in secondo luogo non ha mai usato l'espressione "cancellare dalla mappa geografica".
ll testo originale in persiano era infatti questo:
Imam (Khomeini) ghoft (said) een (this) rezhim-e (regime) ishghalgar-e (occupying) qods (Jerusalem) bayad (must) az safheh-ye ruzgar (from page of time) mahv shavad (vanish).
In italiano suonerebbe così: "L'imam diceva che il regime che sta occupando Gerusalemme deve scomparire dalla pagina del tempo."
Però dire che vogliono cancellare l'intero paese dalla mappa geografica, magari con una atomica, fa un altro effetto.
"Matan Vilnai, più volte Ministro ed attualmente Vice Ministro della Difesa, secondo quanto riportato dal quotidiano israeliano Haaretz, ha dichiarato alla radio dell'esercito israeliano che il lancio di razzi contro le città israeliane varrà ai Palestinesi “una Shoah più grande, useremo tutti i mezzi a nostra disposizione per difenderci”. Un suo portavoce si è poi premurato di precisare che “il Vice ministro della Difesa ha usato il termine nel senso di catastrofe", e che "egli non voleva fare alcuna allusione al genocidio".
Dunque, un esponente del governo israeliano dichiara pubblicamente che i Palestinesi devono aspettarsi qualcosa di peggio di quello che i nazisti hanno commesso nei confronti degli Ebrei."
La prossima volta che qualche esponente del "popolo eletto" si indignerà per l'utilizzo della parola "shoah" in analogia con quanto stanno facendo ai palestinesi, saremo legittimati ad improvvisare un coro di pernacchie.
In apertura uno slideshow sui riti pagani che si tengono annualmente nel Bohemian Grove, un bosco di sequoie californiano di proprietà dell'omonimo club, del quale hanno fatto parte personaggi di spicco del mondo economico e politico. Tra passato e presente il Bohemian Club vanta membri come David Rockefeller, Rupert Murdoch, i presidenti degli Stati Uniti Herbert Hoover, Dwight Eisenhower, Richard Nixon, Gerald Ford, Ronald Reagan, Bill Clinton, George Bush Senior e Junior, Tony Blair e Alan Greenspan.
Giornali e televisioni naturalmente hanno cose più importanti da riferire rispetto a meeting così insignificanti, il che presumo si possa estendere anche alle riunioni dei Bilderberger.
Comunque, eccovi il video:
Stasera niente cinema né serie tv: mi dedico a sane letture!
Inizio controllando se il mitico Linucs ha aggiornato il blog come spesso accade nel fine settimana e infatti ci trovo un mega-post sull'inflazione nello Zimbabwe (qui), dove la banca centrale ha emesso banconote da 10, 5 e 2 milioni di "zim dollars" per rendere le transazioni un pò più comode vista l'inflazione galoppante in pieno stile Repubblica di Weimer degli anni '20. Pensate: lì una cena costa intorno ai 50 milioni!
La cosa curiosa è che per il Zimbabwe i media non hanno difficoltà ad ammettere che l'inflazione è causata dall'emissione continua di banconote da parte del governo.
Invece qui da noi si ricorre a tortuosi giri di parole per intorbidire le acque e evitare che il popolo capisca che le sempre più frequenti iniezioni di liquidità sono la vera causa dell'inflazione.
D'altro canto i dati sulla massa monetaria in vertiginosa ascesa sono sotto gli occhi di tutti e la legge della domanda e dell'offerta mi pare valga ancora.
Sempre su Xiaodong People vengo a sapere che Israele ha paura di una possibile vittoria di Obama alle elezioni presidenziali USA (qui).
Per dirla con Linucs, hanno paura che gli si chiuda il rubinetto dei soldi?
Ma vediamo cos'altro si dice in giro...
Santaruina non ha aggiornato e su Luogocomune si parla della vittoria di Mc Cain in South Carolina, che sinceramente non mi interessa. Speravo che Ron Paul potesse essere la sorpresa delle primarie, ma mi illudevo.
Alla fine leggo questo articolo sul New World Order e mi vedo American Pie.